about Cristina Lefter
Dinanzi a un’opera di Cristina Lefter viene in mente un frammento poetico di Arthur Rimbaud: à la lisière des bois, ai margini del bosco.
Una frase che ricorre come un ritornello nell’intero libro di altissimi componimenti “Les Illuminations”, testo che molti considerano come l’ispirazione alla base dei nuovi orizzonti delineati dai movimenti artistici del ventesimo secolo: lo stesso volumetto che si sarebbe trovato sul tavolo di lavoro di Pablo Picasso, foriero di un’atmosfera e persino di una tecnica che permeano il lavoro di decine dei più grandi pittori moderni.
La pittura di Cristina Lefter possiede un retroterra bucolico, ma pure è ben lontana da una cifra meramente paesaggistica. In essa, invece, il fenomeno dell’incontro con la natura viene utilizzato come principio per stabilire il campo pittorico nel quale l’opera trova la propria elaborazione.
L'inaugurazione mostra personale, presso OBRAZ GALLERY.
Via Lazzaro Palazzi, 8, MilanoNon sono la prima che ha usato gli smalti come tecnica di pittura. Jackson Pollock è stato il primo nella storia dell’arte a usare smalti particolari e colori acrilici. La sua tecnica si chiama “ dripping “ ed è considerato il più importante esempio di pittura gestuale chiamata “ action painting “. Con la tela appoggiata per terra, in orizzontale, lasciando gocciolare i colori, Jackson Pollock creava opere astratte di una sensibilità cromatica unica.
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driping tecniche di Cristina Lefter